Scommesse ciclismo: Giro d’Italia 2015 – Chi vincerà?

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Scatta da Belfast la 97esima edizione del Giro d’Italia: con una cronosquadre notturna,

  • 198 corridori al via,
  • 21 tappe: una crono lunga nelle terre dei vini piemontesi, una cronoscalata sul monte Grappa, 8 tappe per velocisti, 5 per passisti ,adatte alle fughe da lontano e ben 5 arrivi in salita per scalatori puri.

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12a tappa: Barbaresco – Barolo

FAVORITO DELLA TAPPA: Adriano Malori

PROBABILI OUTSIDER DELLA TAPPA: Cadel Evans, Rigoberto Uran, Thomas De Gendt, Patrick Gretsch

PRONOSTICO DELLA TAPPA -Barbaresco – Barolo:

INFO TECNICHE: 42 Km: Cronometro Montagna

Va in scena oggi la dodicesima tappa del Giro 2014; frazione a cronometro ricca di insidie nelle Terra dei vini piemontesi.
42 km di saliscendi da Barbaresco a Barolo in una prova contro il tempo che vede l’italiano Adriano Malori tra i principali favoriti per il successo finale, anche se nella tappa di ieri il corridore della Movistar è rimasto vittima di una rovinosa caduta; tutto dipenderà dunque, da come abbia saputo riprendersi dalla spiacevole disavventura.

A contendergli la vittoria di tappa, in prima linea l’australiano Cadel Evans, leader della generale, il colombiano Rigoberto Uran dotato di ottime doti di resistenza, il belga Thomas De Gendt e il tedesco Patrick Gretsch.

Possibili sorprese gli australiani Michael Rogers, vincitore ieri a Savona, il connazionale Michael Hepburn, i canadesi Ryder Hesjedal e Sven Tuft.

Per i nostri, oltre a Malori occhio a Dario Cataldo; curiosità per gli uomini di classifica Quintana e Pozzovivo che potrebbero egregiamente difendersi in questa crono atipica.

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10a tappa: Collecchio – Savona

FAVORITO DELLA TAPPA: Diego Ulissi

PROBABILI OUTSIDER DELLA TAPPA: Sanchez, Uran, Duarte, Kiserlowski, Cataldo, Gatto, Ratto, Aru, Kedelrman, Moser, Cunego, Battaglin, Morabito eSantaromita

PRONOSTICO DELLA TAPPA – Collecchio – Savona:

INFO TECNICHE: 249 Km:

Tappa interlocutoria quella di mercoledì 21 giugno che porta i concorrenti da Collecchio a Savona per 249 Km molto “nervosi”.
Frazione adatta a fughe da lontano o ad azioni di passisti nel finale di gara, con l’ostico “Naso di Gatto” da affrontare; una salita di seconda categoria che presenta però nei primi tratti, pendenze medie del 8%.
Difficile stabilire con esattezza i favoriti, ma le caratteristiche sono tutte a favore di Diego Ulissi, già splendido protagonista con due vittorie all’attivo in questo Giro 2014.

Sulla scia del ciclista toscano, probabili protagonisti Enrico Battaglin, Ivan Santaromita, Oscar Gatto, Damiano Cunego, Moreno Moser, Dario Cataldo, Fabio Aru, Samuel Sanchez, Wilco Kelderman, Robert Kiserlowski, Rigoberto Uran e Fabio Duarte.

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9a tappa: Lugo – Sestola

FAVORITI DELLA TAPPA: Quintana

TESTA A TESTA: Evans-Rigoberto Uran ** Pozzovivo-Pellizzotti-Rolland-Majka *

PROBABILI OUTSIDER DELLA TAPPA: Quintana-Rolland-Aru-Majka-Arredondo-Sella-Roche-Cunego

PRONOSTICO DELLA TAPPA – Lugo – Sestola:

INFO TECNICHE: 172 KM – Media montagna:

La nona tappa del Giro 2014 condurrà i corridori dalla Romagna all’Emilia, con 172 km previsti dal trasferimento da Lugo a Sestola.
Una frazione impegnativa, anche questa definita di media montagna, con l’arrivo in quota ai 1500 metri del Passo del Lupo: un’ ascesa non impossibile adatta a passisti-scalatori; molto dipenderà dalle energie spese dai ciclisti nella tappa di Montecopiolo.

Probabilmente un arrivo adatto a gente come Ulissi, Sanchez, Gasparotto, Ratto, Sella…,ma comunque difficilmente pronosticabile.
I big resteranno sempre all’erta, una sorta di gioco di parole che garantirà loro di rimanere vigili nelle posizioni di testa a controllare la situazione, lasciando magari andare uomini non proprio di classifica, per intervenire e tamponare all’evenienza, possibili attacchi da parte dei rivali di classifica.

Tappa da non sottovalutare dunque, quella di domenica, che potrebbe riservare parecchie sorprese; magari distacchi contenuti, ma di certo foriera di nuovi segnali importanti sulla condizione generale dei favoriti per la vittoria finale.

Favoriti: Ulissi-Sanchez-Gasparotto-Ratto-Evans-Uran *** Quintana-Rolland-Aru-Majka-Arredondo-Sella-Roche-Cunego ** Pellizzotti-Pozzovivo-Landa-Agnoli-Moser-Niemec-Santaromita *

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8a tappa: Foligno – Montecopiolo

FAVORITI DELLA TAPPA: Quintana

TESTA A TESTA: Evans-Rigoberto Uran ** Pozzovivo-Pellizzotti-Rolland-Majka *

PROBABILI OUTSIDER DELLA TAPPA: Scarponi-Sella-Cunego-Aru-Landa-Duarte-Niemec

PRONOSTICO DELLA TAPPA – Foligno – Montecopiolo:

INFO TECNICHE: 179 KM – Media montagna:

Sabato si corre l’ottava tappa della corsa rosa; una frazione di media montagna con diversi Gran premi della montagna nel corso degli ultimi chilometri: 179 km di percorso che porteranno la carovana da Foligno a Montecopiolo in cima all’Eremo della Madonnna del Faggio.
Potrebbe essere l’occassione giusta per scoprire le carte per i favoriti della vigilia senza attendere l’arrivo delle vere montagne.
Si scalerà il mitico Carpegna, l’ascesa preferita del “Pirata” Marco Pantani, dove il fuoriclasse romagnolo era solito allenarsi; ora non è più tempo di nascondersi, si inizia a fare sul serio.
Favorito d’obbligo il colombiano Quintana: bisognerà capire se il sudamericano avrà la giovane frenesia di attaccare o se saprà gestire e limitarsi a contenere gli avversari per studiarne la condizione, come sanno fare i campioni maturi.
Subito dietro gli scalpitanti Evans, in odore di rosa, Rigoberto Uran, Pozzovivo e Pellizzotti.
Da verificare lo stato di forma di Scarponi, Cunego, Hesjedal e Rolland e della promessa Fabio Aru.
Possibil sorprese: il polacco Majka, il giovane irlandese Roche ed i nostri Emanuele Sella e Paolo Tiralongo.
Favoriti: Quintana *** Evans-Rigoberto Uran ** Pozzovivo-Pellizzotti-Rolland-Majka *
Outsider: Scarponi-Sella-Cunego-Aru-Landa-Duarte-Niemec

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7a tappa: Frosinone – Foligno

FAVORITI DELLA TAPPA: Nacer Bouhanni

TESTA A TESTA: Nacer Bouhanni ** Nizzolo-Viviani ** Matthews-Ferrari

PROBABILI OUTSIDER DELLA TAPPA: Elia Viviani, Giacomo Nizzolo e Roberto Ferrari

PRONOSTICO DELLA TAPPA – Frosinone – Foligno:

INFO TECNICHE: 211 KM – Pianeggiante:

Si corre oggi la settima tappa del Giro d’Italia, una frazione di 211 km che porterà i ciclisti da Frosinone a Foligno; una tappa prevalentemente pianeggiante adatta alle caratteristiche dei velocisti.

Con il ritiro per febbre nei giorni scorsi del “tedescone” Kittel, i favori del pronostico in caso di arrivo in volata, potrebbero ricadere sul transalpino Nacer Bouhanni che già ha messo lo zampino nella tappa di Bari di martedì scorso.
Da tenere d’occhio i nostri Elia Viviani, Giacomo Nizzolo e Roberto Ferrari, sempre alla ricerca dell’acuto vincente; da valutare in corsa le condizioni di Tyler Farrar, un altro dei papabili alla vittoria odierna e vittima ieri della maxi-caduta che ha messo fuori dai giochi numerosi corridori.

Possibile protagonista anche oggi, la maglia rosa Michael Matthews in grande spolvero in questo inizio di Giro; bisognerà vedere se dopo lo spavento di ieri, avrà il fegato di gettarsi nella mischia e rischiare il primato in classifica.
Se il gruppo deciderà invece di concedere spazio ad eventuali fughe da lontano, tra le possibili sorprese: Chicchi, Ponzi, Ratto, Battaglin, Wegmann, Haas.
In caso di volata: Bouhanni *** Nizzolo-Viviani ** Matthews-Ferrari

Pronostico 7a tappa del Giro D’Italia: Frosinone – Foligno

Quote per scommettere sul vincitore finale

Pronostico Vincente Giro d’Italia 2014

Di certo un Giro senza tanti big (Nibali, Contador, Froome, Wiggins,Valverde…per citarne alcuni) e per questo, una corsa che si prospetta incertissima ed aperta ad ogni tipo di sorpresa.

Sulla carta i favori del pronostico sembrerebbero tutti a favore del ventiquattrenne colombiano Nairo Quintana, vero volto nuovo del ciclismo mondiale; secondo l’anno scorso sulle strade del Tour, alle spalle del britannico Froome, il giovane sudamericano cercherà nella nostra Penisola, la definitiva consacrazione.

A contendergli” la palma rosa” del vincitore, un gruppo nutrito di agguerriti concorrenti, tra i quali pare d’obbligo citare l’iberico “Purito” Rodriguez a cui brucia ancora la sconfitta del 2012 per mano della sorprendente rivelazione canadese Hesjedal; il nordamericano appunto, unico del lotto dei partenti già inscritto nell’albo dei vincitori; l’australiano Cadel Evans ex campione del mondo e trionfatore del Tour 2011, il combattente Michele Scarponi, già in rosa “a tavolino” tre anni or sono e Rigoberto Uran, connazionale del sopracitato Quintana.

Subito dietro, pronti ad inserirsi nella lotta o, eventualmente approfittare di loro possibili passi falsi, una linga lista di outsider da non sottovalutare capaci di improvvise irruzioni d’alta classifica: i nostri Domenico Pozzovivo, Franco Pellizzotti, Moreno Moser, Diego Ulissi, gli esperti Damiano Cunego ed Ivan Basso, lo spagnolo Samuel Sanchez, Nicolas Roche (figlio di Stephen, campione irlandese degli Anni ’80),il conterraneo Daniel Martin portentoso cronoman, il francese Rolland, i polacchi Niemec e Majka.

Per quanto riguarda il discorso arrivi in volata, su tutti senza ombra di dubbio, il potentissimo gigante tedesco Marcel Kittel, ormai saldamente da tempo nel gotha dei velocisti mondiali.

Cercheranno di rendergli la vita difficile con colpi di reni al fotofinish e colpi proibiti nei rettilinei conclusivi, il sempre verde “Ale jet” Petacchi con gli acciacchi dei suoi quarant’anni, Roberto Ferrari ed il giovane talentusoso Elia Viviani, il lombardo Giacomo Nizzolo, il novellino transalpino Nacer Bouhanni, il britannico Ben Swift e il “canguro” Michael Matthews.

Un occhio di riguardo allo scandinavo Boasson Hagen e allo statunitense Tyler Farrar, per le volate atipiche di piccoli drappelli e per le fughe da lontano.

Lo dico a bassa voce…., potrebbe essere spettare al nostro Fabio Aru, chioccia di Nibali, il ruolo di rivelazione del prossimo Giro d’Italia.

Lo dico piano perchè non vorrei caricare di troppe aspettative il campioncino sardo, liberatosi dallo scomodo gregariato al siciliano dell’Astana; non gli si chiede nulla nello specifico, ma attenzione…, potrebbe fare innamorare l’Italia del pedale.

Un Giro che come detto prende il via dall’estero, per l’undicesima volta nella sua storia ultrasecolare, da quella che fu Patria del formidabile genio del calcio George Best, passando per la verde Irlanda del Sud, Terra Natale dello scrittore Joyce, insegnante di Italo Svevo in quel di Trieste che guarda caso sarà il 1 giugno teatro della passerella finale dlla corsa rosa di quest’anno rimpiazzando come già avvenuto l’altr’anno la tradizionale Milano.

Corsi e ricorsi storici dunque….un filo letterario che parte,si dipana, si insegue e finalmente si abbraccia parallelamente alla corsa ciclistica per antonomasia.
Nel decennale della morte di Marco Pantani, la montagna avrà un ruolo centrale in questa edizione; il 17 maggi, all’ottava tappa infatti, la carovana transiterà su quel Carpegna che fu salita prediletta del “Pirata”.

La settimana successiva, una dietro l’altra, si susseguiranno l’arrivo al santuario di Oropa e l’ascesa a Montecampione; cime che furono teatro di epiche imprese da parte del romagnolo.

Il Gavia, lo Stelvio, Val Martello, lo Zoncolan, Passo San Pellegrino, Val Sugana.., sono solo alcune delle terribili asperità che i corridori dovranno affrontare per portare a casa la pelle o per i più bravi, per entrare nella Storia del ciclismo.

Buone scommesse con il Giro d’Italia a tutti dunque, e vinca il migliore…ovvero colui che saprà vestire con fierezza quel rosa che si intona con la fatica, il sudore e la passione per la bicicletta.

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